STRIA
Stria è un convincente viaggio in profondità nelle innumerevoli narrazioni musicali offerte dall'abbinamento fra l'organetto e le diverse combinazioni di strumenti a corda e ad arco. Filippo Gambetta si è creato una solida e meritata fama come virtuoso di organetto.
ALESSIO SURIAN – SONGLINES (Regno Unito)
Filippo Gambetta è ormai una realtà, giovanissima e ricca di talento e tecnica, del panorama dell'organetto italiano e probabilmente europeo. Fantasia è uno parola che non riesce a esprimere appieno lo spessore artistico di Filippo Gambetta per il quale la parola genialità non ci pare affatto sprecata. (..Stria..) il miglior debutto discografico degli ultimi anni.
ROBERTO G.SACCHI – FOLK BULLETTIN (Italia)
II folk italiano sembra aver trovato un musicista di statura internazionale nel giovane suonatore di organetto Genovese Filippo Gambetta. Continua a sorprendere la maturità sfoggiata in ambiti sonori tanto diversi e soprattutto nel disco Stria. Il disco si inserisce con molta freschezza nella cosiddetta "tradizione colta", quella che non disdegna contami nazioni con jazz , classica e folklore non europeo, e porta Stria acanto a nomi prestigiosi come Blowzabella, Chieftains, Donal Lunny.
ANTONIO VIVALDI – MUSICA! LA REPUBBLICA (Italia)
Filippo Gambetta si annuncia come l'astro nascente dell'organetto in Italia.
..Stria è un album molto bello, ricco di idee e di pregevoli composizioni originali, ma soprattutto è un album di una maturità e di una compiutezza di tutto rispetto .
GIANNI CUNICH – COUS COUS (Italia)
RECENSIONI: Andirivieni - Pria Goaea - Stria