RECENSIONI

ANDIRIVIENI

Questo Andirivieni, disco di gran pregio che spazia tra svariati aspetti tradizionali di casa nostra ed esteri, sottolinea la compostezza esecutiva di composizioni ormai mature da ogni punto di vista..
ROBERTO CASELLI - Jam (Italia, 2009)

L'organettista ligure ci regala il suo disco più bello e maturo, dove non c'è bisogno di stupire con gli effetti specialii.
GUIDO FESTINESE - Alias / Il Manifesto (Italia, 2009)

..una musica acustica scintillante e decisa. Nessuna tinta pastello, nessun pericolo di oleografica didascalia: musica sicura di sé, dai temi forti e dal vigoroso contrappunto
fra i tre strumenti.
DANIELE BERGESIO - Il Giornale della Musica (Italia, 2009)

..opera matura, suonata in solido ed affiatato trio. Musica luminosa e fluida, piena di suggestioni.
CIRO DE ROSA - Mondomix (Italia, 2009)

Andirivieni rischia di essere il manifesto sonoro di quella definizione di folk a mezza strada fra idea e modo d'essere che ci trova accesi propugnatori. Per chi pensa che l'organetto possa essere un linguaggio universale, indispensabilei.
ROBERTO G.SACCHI - Folk Bullettin (Italia, 2009)

Gambetta è un vero virtuoso che sa molto bene dove andare: solo musica, nessuna stramberia. I brani sono accessibili e contagiosi, anche nel caso di quelli più surrealisti. Non sentirete da noi alcun commento negativo su questo disco.
MARIUS ROETING -New Folk Sounds (Paesi Bassi 2009)

Andirivieni è un altro rimarcabile lavoro solista di Filippo Gambetta, talentuoso organettista genovese. La varietà del materiale e la sua natura melodica ne fa un'esperienza di ascolto accessibile e di sublime piacevolezza.
MICHAEL HINGSTON – fROOTS (Regno Unito 2009)



RECENSIONI: Andirivieni - Pria Goaea - Stria